Nell’immaginario comune, il termine cartapesta riconduce immediatamente al mondo popolare e devozionale del carnevale o del presepe, alle maschere e ai carri allegorici di scenografica maestosità, o alle figure più domestiche destinate al culto privato, uscite dall’ambito di botteghe artigianali. Eppure questo materiale umile, con le sue caratteristiche di duttilità e leggerezza, si è prestato a lungo anche ad una produzione artistica di alto profilo, poco conosciuta, ma certamente degna di una attenta rivalutazione. Non diversamente dalla scultura lapidea o lignea, infatti, quella in cartapesta annovera importanti maestri, botteghe, scuole e ha avuto nel nostro Paese una diffusione più ampia di quel che si potrebbeLeggi altro →